GLI IPOCRITI
presenta

Antonio Casagrande
Giovanni Esposito Tonino Taiuti ne

La scampagnata dei tre disperati
e Francesca da Rimini

bizzarria comica tratta dalle farse di Antonio Petito
stravolte da Casagrande - Esposito - Taiuti

con in o.a. Pina Cutolo, Susy Del Giudice, Marco De Notaris, Giampiero Schiano
scene e costumi Bruno Buonincontri
musiche Ciro Cascino
messa in scena Antonio Casagrande

Due preziosi esempi di teatro comico italiano, due atti unici tra i più divertenti della vasta produzione del teatro di Antonio Petito in cui sono presenti i retaggi del patrimonio culturale della commedia dell'arte.
Le battute, gli scherzi, i giochi di parole e i doppi sensi sono gli elementi principali con cui si crea una vorticosa spirale di comicità per trascinare gli spettatori in un divertimento continuo.
La scampagnata dei tre disperati è la storia di tre poveri sfortunati e squattrinati che si incontrano casualmente; l'unico e intenso pensiero che li accomuna è la fame!
Decidono di tentare l'impossibile ed entrano con grande disinvoltura in una trattoria di campagna e mangiano a sbafo.
Non hanno i soldi per pagare il conto e tentano varie soluzioni, escogitando anche una serie di marchingegni, ma, gli strani personaggi che gestiscono la trattoria capiscono immediatamente la situazione. Esplode in questa commedia la grande tradizione del teatro napoletano;
le situazioni grottesche vengono risolte attraverso una comicità da commedia dell'arte, da grandi interpreti e con un gioco continuo ed esilarante!
Francesca da Rimini
è una parodia ingenua e sapiente insieme, in cui si dà vita a una perfetta macchina scenica partendo dal conflitto tra il copione originale della tragedia di Silvio Pellico e la lettura che ne fanno i bravi e geniali attori della farsa.
La trama è quella ingenuamente infallibile di Petito: gli attori di una compagnia Italiana che la sera in cui si svolgono i fatti stanno per recitare la tragedia Francesca da Rimini di Silvio Pellico, litigano tra loro e abbandonando il teatro in cui agisce anche una compagnia di guitti napoletani che, con la lingua italiana, poco hanno a che fare e, per questo, sono ridotti alla fame in un momento in cui anche a Napoli cominciano ad arrivare i primi attori dalla dizione e dall'interpretazione perfetta.
La sala è piena di gente che è venuta a vedere la tragedia;
i nostri attori, abituati solo a recitare le farse napoletane, escono al proscenio per avvisare il pubblico dei problemi della compagnia e propongono di rimborsare i soldi ma il pubblico deciso a non andare via, reclama con insistenza che venga rappresentata la Francesca da Rimini.
Ai poveri e simpatici guitti non resta altro che provare a recitare la tragedia con l'aiuto di un suggeritore quasi analfabeta, per il resto sono solo grandi risate.

dal 14 al 30 Novembre

venerdì 14 novembre, ore 21
sabato 15, ore 21
domenica 16, ore 18
lunedì 17, ore 21
martedì 18, ore 17:30
giovedì 20, ore 21
venerdì 21, ore 21
sabato 22, ore 21
domenica 23, ore 18
lunedì 24, ore 21
martedì 25, ore 17:30
giovedì 27, ore 21
venerdì 28, ore 21
sabato 29, ore 21
domenica 30, ore 18

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